Nonna 91enne impegnata a giocare durante controllo polizia
Una donna di 91 anni ha ricevuto una visita di controllo dalla polizia locale dopo che familiari e conoscenti si erano preoccupati per la sua mancata risposta a telefonate e messaggi. Gli agenti hanno scoperto che l'anziana signora, di cui non è stata rivelata l'identità, era semplicemente concentrata a giocare ai videogiochi.
La donna era così immersa nella sua sessione di gaming che non aveva sentito né le numerose chiamate telefoniche né i colpi alla porta degli agenti di polizia. Secondo quanto riportato, l'anziana giocatrice stava tentando di battere il proprio record personale in un videogioco, motivo per cui aveva ignorato qualsiasi distrazione esterna.
L'episodio ha sorpreso positivamente gli agenti, che hanno constatato come la signora fosse in perfetta salute e lucidità mentale. La situazione si è risolta rapidamente una volta compresa la ragione della sua "scomparsa temporanea" dalle comunicazioni con il mondo esterno.
Questo curioso fatto di cronaca evidenzia come il gaming non sia più un'attività esclusivamente giovanile. Sempre più persone della terza età si avvicinano ai videogiochi, trovando in essi un passatempo coinvolgente e stimolante. La passione per il gaming può essere così intensa da far perdere completamente la cognizione del tempo, indipendentemente dall'età del giocatore.
La vicenda dimostra inoltre quanto sia facile essere completamente assorbiti dal mondo virtuale, al punto da diventare temporaneamente irraggiungibili per familiari e amici preoccupati.
Articolo generato automaticamente
Fonti: Kotaku
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