Hacker ricattano Rockstar Games minacciando fuga dati massiva
Rockstar Games ha confermato di essere stata nuovamente vittima di un attacco hacker, il secondo episodio significativo dopo quello subito quasi quattro anni fa che aveva portato al furto di dati relativi a GTA 6. La software house responsabile delle serie Grand Theft Auto e Red Dead Redemption ha ufficializzato l'accaduto, rassicurando però i giocatori sull'assenza di impatti negativi.
Dietro questo nuovo attacco si cela il gruppo di hacker ShinyHunters, che sostiene di aver violato i server cloud della compagnia. Il collettivo ha minacciato di pubblicare dati sensibili, incluse informazioni finanziarie e dati dei giocatori, qualora Rockstar non accetti di pagare un riscatto entro il 14 aprile.
L'azienda ha confermato l'incidente di sicurezza ma ha precisato che non ci saranno conseguenze per i giocatori né per lo sviluppo di GTA 6. Questo rassicurante aggiornamento arriva in un momento cruciale per Rockstar, considerando l'elevata attesa per il nuovo capitolo della saga Grand Theft Auto.
L'episodio riporta alla memoria il precedente attacco hacker che aveva colpito la compagnia, quando erano stati trafugati materiali relativi al sesto capitolo di GTA. La vicenda sottolinea ancora una volta la vulnerabilità delle grandi software house agli attacchi informatici e l'importanza delle misure di sicurezza digitale nel settore videoludico.
ShinyHunters è un gruppo già noto nel panorama degli attacchi informatici, rendendo credibile la minaccia avanzata nei confronti della compagnia americana.
Articolo generato automaticamente
Fonti: Everyeye · Kotaku · Multiplayer
copertura multipla · tema molto ripreso · rilevanza editoriale alta
Questo tema ti è stato utile?