Dragon Age: Inquisition chiude i server dopo dieci anni
I server online di Dragon Age: Inquisition stanno per chiudere definitivamente dopo oltre un decennio di attività. BioWare ha annunciato che le funzionalità multiplayer del celebre RPG fantasy cesseranno di funzionare entro la fine di questo mese, segnando la conclusione di un'era per uno dei titoli più longevi del catalogo della software house canadese.
La decisione arriva in un momento particolare per l'industria videoludica, considerando che le funzionalità online di Dragon Age: Inquisition sono sopravvissute a numerosi giochi live-service lanciati successivamente. Un caso emblematico è rappresentato proprio da Anthem, l'ambizioso progetto multiplayer della stessa BioWare che ha visto i suoi server chiudere molto prima rispetto al predecessore fantasy.
Dragon Age: Inquisition, terzo capitolo della saga di ruolo sviluppata da BioWare, includeva una modalità multiplayer cooperativa che permetteva ai giocatori di affrontare insieme dungeon e missioni specifiche, separate dalla campagna principale per giocatore singolo. Questa componente online, pur non rappresentando il fulcro dell'esperienza di gioco, aveva mantenuto una base di utenti fedeli nel corso degli anni.
La longevità dei server di Dragon Age: Inquisition testimonia come alcune esperienze multiplayer riescano a mantenere una comunità attiva anche senza gli investimenti continui tipici dei moderni giochi as-a-service. La chiusura segna definitivamente il passaggio verso il futuro della serie, con Dragon Age: The Veilguard all'orizzonte.
Articolo generato automaticamente
Fonti: Kotaku
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